Eva Trentin è un’artista e designer italiana la cui ricerca si sviluppa tra arte contemporanea, sperimentazione materica e processi naturali. Dopo un percorso professionale maturato tra design, architettura e arti visive, ha costruito un linguaggio personale in cui la materia diventa archivio di memoria e il paesaggio lascia la propria impronta attraverso tecniche sperimentali.
Attraverso processi naturali e sperimentazione materica, Eva Trentin trasforma le tracce della biodiversità in archivi viventi, dove memoria, materia e paesaggio si incontrano in un linguaggio contemporaneo.
La sua pratica si fonda sull’utilizzo di elementi botanici, pigmenti naturali, stampa botanica a vapore, foglia oro e stratificazioni materiche. Le opere non rappresentano la natura in modo descrittivo, ma ne custodiscono la presenza fisica, trasformando impronte vegetali e processi organici in testimonianze permanenti del tempo e del territorio.
La sua ricerca affronta temi quali biodiversità, memoria, sostenibilità e relazione tra uomo e ambiente, proponendo una riflessione sul paesaggio come patrimonio culturale e archivio vivente.
MOSTRE E COLLABORAZIONI
2026
- Back to Matter – Palazzo Saluzzo, Torino
- Confluenze – Spazio Rizzato, Marano Vicentino (VI)
- PaviArt – Mostra Mercato d’Arte, Pavia
2025
- Giudecca Art Space – Isola della Giudecca, Venezia
2024
- Materica – Museo Bellini, Firenze
- Biennale di Trieste
- Giardini Contemporanei – Polveriera Francese, Forte Marghera, Venezia
2023
- Arte Fiera Dolomiti
- Venice Design Week
2021
- ARTE Padova
- Art Innsbruck – Digital Exhibition
- Biennale d’Arte di Monte Carlo
2019
- Carrousel du Louvre – Parigi
- Millennium Art Gallery – Londra
- Abstract 2019 – Madrid
- Atelier Natalia Gromicho – Premio Vasco da Gama – Portogallo
ARTIST STATEMENT
La mia ricerca nasce dall’osservazione di ciò che spesso rimane invisibile: una foglia caduta, il segno lasciato da un fiore, una trasformazione generata dal tempo, dall’acqua o dalla luce. Mi interessa il momento in cui la materia diventa memoria e racconta una storia.
Il mio lavoro nasce da una collaborazione diretta con la natura. Non la considero un soggetto da rappresentare, ma una presenza attiva che partecipa al processo creativo. Attraverso impronte botaniche, pigmenti naturali, stampa a vapore, foglia oro e stratificazioni materiche raccolgo tracce di luoghi, stagioni e biodiversità, trasformandole in opere che custodiscono la memoria del paesaggio.
Ogni lavoro è il risultato dell’incontro tra gesto umano e processi naturali. Il tempo, il calore, l’acqua e la materia partecipano alla costruzione dell’immagine, rendendo ogni opera irripetibile. La superficie diventa così un archivio di trasformazioni, dove ogni traccia racconta un frammento di territorio.
In un’epoca dominata dalla velocità e dalla continua produzione di immagini, la mia ricerca invita a rallentare lo sguardo e a riscoprire il valore dell’impermanenza. Le mie opere propongono una riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente, trasformando il paesaggio in un archivio vivente di memoria, identità e relazioni.
Attraverso questa ricerca desidero creare opere che non rappresentino semplicemente la natura, ma che ne conservino la presenza, offrendo allo spettatore un’esperienza contemplativa capace di mettere in dialogo arte contemporanea, memoria e biodiversità.
CONTATTI
Sito web www.evatrentin.it
E-mail info@evatrentin.it
Telefono +39 347 1529109
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