Eva Trentin

Duecentoquarantacinque

Duecentoquarantacinque” è una scultura domestica dalle funzioni Inaspettate. Tra Seduta e Oggetto d’Arte si presta ad arricchire gli interni non solo di bellezza ma anche di possibilità d’uso: può essere un oggetto da ammirare, una seduta, un comodino, un piano d’appoggio… In legno è completamente ricoperto da foglia d’oro e successivamente decorato con preziose tessere di carta.

La sua dimensione è 40×40x40 cm, in ogni lato vi sono 7×7 tessere: 49×5 = 245, il numero di tessere che lo compongono. Esse donano allo spettatore l’emozione di scoprire, con pazienza e attenzione, i segreti che vi dimorano, stabilendo così un rapporto intimo che genera emozioni.

La carta che utilizzo proveniente da fine lavorazioni di cartiera e sarebbe gettata e bruciata, quindi dono ad essa una seconda possibilità e nuova vita. C’è uno studio sulla posizione per creare movimento ed interazione tra forme e colori.

La sua opera si distingue per l’uso innovativo della stampa naturale o botanica, una tecnica che non solo rappresenta un ponte tra l’arte e il design ma incarna anche un ritorno alle origini, alla riscoperta di materiali e processi che rispettano l’ambiente circostante.

Le ultime sperimentazioni sono la stampa botanica (cucina a vapore la carta con materiali vegetali creando vere e proprie impronte di natura, “sindoni”, colore naturale) gli estratti naturali botanici e minerali dove immerge le sue decorazioni e la Cianotipia (un antica tecnica fotografica che esisteva prima dell’avvento della macchina fotografica. Uno scienziato scoprì che unendo due sali di ferro e miscelandoli con acqua si otteneva un liquido fotosensibile. Grazie ad esso e ai raggi ultravioletti del sole possiamo ottenere infinite tonalità di blu).

Le creazioni di Trentin, dai quadri ai complementi d’arredo, dai capi d’abbigliamento agli accessori e agli oggetti di cartoleria, si pongono come narrazioni visive di luoghi, momenti, storie e emozioni. La serie “Giardini Contemporanei”, in particolare, con le sue opere costituite da numerose tessere che creano effetti di movimento e colore, evidenzia la capacità dell’artista di fondere tecniche diverse in un sincretismo che arricchisce la percezione estetica dello spettatore.

Li potete trovare dal 1 al 30 Giugno alla mostra d’arte Contemporanea “La Dimensione in Più”

visitabile, ad ingresso gratuito, venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.
📍 Muse Casabianca di Malo (VI)

 

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