Eva Trentin è un’artista e designer italiana la cui ricerca si muove tra arte contemporanea, sperimentazione materica e relazione profonda con il mondo naturale. Dopo un percorso professionale sviluppato tra design, architettura e arti visive, ha costruito un linguaggio personale incentrato sul dialogo tra materia, memoria e paesaggio.
La sua pratica nasce dall’incontro tra elementi organici, processi naturali e gesto artistico. Attraverso tecniche sperimentali come la stampa botanica, la cottura a vapore, la cianotipia e l’utilizzo di pigmenti naturali, realizza opere e artefatti poetici nei quali foglie, fibre, terre e tracce vegetali diventano impronte di un tempo sospeso.
La materia, nel suo lavoro, non è un semplice supporto ma una presenza viva, capace di custodire trasformazioni, fragilità e memorie. Nelle sue opere la natura diventa archivio sensibile: un luogo in cui si incontrano tempo, cambiamento e relazione tra essere umano e ambiente.
Con il progetto I Giardini di Eva sviluppa una ricerca dedicata alla creazione di paesaggi metafisici e frammenti naturali da abitare, invitando lo spettatore a rallentare lo sguardo e riscoprire una dimensione di ascolto e meraviglia verso i processi invisibili che attraversano il mondo.
Il suo lavoro esplora il concetto di biofilia e propone una nuova relazione con la natura attraverso opere che uniscono arte, materia e memoria.
Un piccolo respiro del mondo, che evolve nel tempo.