Eva Trentin

Giardini Contemporanei

È lì in quel preciso punto

dove terra e cielo s’incontrano e si fondono…

Lì ha inizio l’infinito dell’occhio umano…

Non c’è più orizzonte che tenga, ma solo la voglia immensa di guardare oltre la cosa immaginabile

Più lontano dalla realtà”

esposizione virtuale

Composti da una numerose tessere i ”Giardini Contemporanei” donano allo spettatore l’emozione di scoprire, con pazienza e attenzione, i segreti che vi dimorano, stabilendo così un rapporto intimo che genera emozioni.

La Slow Art ci insegna a promuove un approccio lento, volto ad assaporare più a lungo ogni quadro.

Possiamo notare sia le stampe botaniche, le cianotipie, gli estratti naturali e la fusione tra le varie tecniche. Mi piace paragonarle ad un “simposio”: le tessere danzano nell’opera creando particolari effetti. C’è colore, musica, poesia e movimento.

Osservandoli da lontano percepiamo il movimento, che man mano ci avviciniamo si trasforma in particolari ben definiti.

Ogni tessera è un opera. Il titolo del quadro è il numero di tessere che lo compone, ritagliate ed incollate una ad una.

Duecentottantanove

Tra una tessera e l’altra c’è la foglia d’oro…che adoro…l’oro è il colore della luce, della vita, trasmette calore e forza. Nessun colore brilla come la foglia d’oro. Riflette in base alla sua posizione ed alla luce naturale che lo illumina.

Centoventuno

Cianotipia “un antico metodo di stampa fotografica caratterizzata dal tipico colore Blu di Prussia (da qui il nome che deriva dal greco antico kyanos, blu)”

Stampa Botanica utilizza elementi naturali e ne ricava l’essenza grazie ad una fonte di calore

Ottantotto

Estratti botanici ricavanti facendo bollire elementi vegetali con acqua

Centotrenta

Colori, forme, movimenti e vibrazioni, immagini

storie uniche ed inimitabili

MAre

Secondo Klee il concetto di polifonia, cioè quel tipo di scrittura musicale che prevede l’uso simultaneo di più voci e temi musicali, può essere applicato anche alla pittura: anzi, sosteneva che, nonostante il loro essere “ferme”, le immagini possono rendere percepibile la sensazione del “divenire temporale” persino più dell’ascolto di un brano musicale. 

Via Giuseppe Verdi

Galleria Opere

© 2024 Eva Trentin

Tema di Anders Norén