Piccoli giardini metafisici da abitare nel tempo
I Giardini di Eva è una serie di artefatti poetici che si collocano al confine tra arte contemporanea e design. Attraverso una struttura modulare composta da tessere botaniche, le opere esplorano il rapporto tra natura, tempo e abitare.
Ogni elemento nasce dalla raccolta e dalla trasformazione di tracce vegetali, custodendo frammenti di paesaggio e memoria. Le forme si sviluppano secondo una progressione che va dal giardino alla cellula originaria, in un processo di progressiva sintesi e concentrazione.

Più che rappresentare la natura, questi lavori ne evocano la presenza: piccoli giardini metafisici che introducono nello spazio una dimensione di pausa, contemplazione e ascolto. Materia, luce e silenzio diventano strumenti di relazione, capaci di generare benessere percettivo e una diversa esperienza dell’abitare.

Realizzati attraverso processi di stampa sperimentale con materiali botanici, estratti naturali e foglia oro, gli artefatti della serie trasformano il frammento naturale in un paesaggio scultoreo.

Ogni tessera conserva la memoria di una pianta, di una stagione o di un luogo, dando vita a un archivio sensibile in continua evoluzione.

La collezione si articola in diverse configurazioni dimensionali, accomunate da un medesimo principio generativo: creare luoghi di esperienza poetica in cui arte, natura e design dialogano con la vita quotidiana.
Così, il frammento naturale si trasforma in un luogo di esperienza poetica, dove materia, luce e memoria invitano a una relazione più lenta e consapevole con il tempo.