Eva Trentin

Trecento

Un’opera circolare composta da 300 tessere. Esse donano allo spettatore l’emozione di scoprire, con pazienza e attenzione, i segreti che vi dimorano, stabilendo così un rapporto intimo che genera emozioni.

La dimensione dell’opera è 100 cm su tavola di legno multistrato.

La sua opera si distingue per l’uso innovativo della stampa naturale o botanica, una tecnica che non solo rappresenta un ponte tra l’arte e il design ma incarna anche un ritorno alle origini, alla riscoperta di materiali e processi che rispettano l’ambiente circostante.

Le ultime sperimentazioni sono la stampa botanica (cucina a vapore la carta con materiali vegetali creando vere e proprie impronte di natura, “sindoni”, colore naturale) gli estratti naturali botanici e minerali dove immerge le sue decorazioni e la Cianotipia (un antica tecnica fotografica

 che esisteva prima dell’avvento della macchina fotografica. Uno scienziato scoprì che unendo due sali di ferro e miscelandoli con acqua si otteneva un liquido fotosensibile. Grazie ad esso e ai raggi ultravioletti del sole possiamo ottenere infinite tonalità di blu).

Le creazioni di Trentini si pongono come narrazioni visive di luoghi, momenti, storie e emozioni. La serie “Giardini Contemporanei”, in particolare, con le sue opere costituite da numerose tessere che creano effetti di movimento e colore, evidenzia la capacità dell’artista di fondere tecniche diverse in un sincretismo che arricchisce la percezione estetica dello spettatore.

Succ Articolo

© 2024 Eva Trentin

Tema di Anders Norén